Home » Allenati » Lento avanti: seduti o in piedi?

Lento avanti: seduti o in piedi?

a8933890a06b908Il lento avanti è un esercizio fondamentale per costruire la massa delle vostre spalle.

Vediamo come si deve eseguire il lento avanti: afferrate il bilanciere con una presa un po’ più larga delle spalle e spingetelo sopra la testa distendendo le braccia.

Successivamente abbassate il bilanciere frontalmente fino all’altezza della clavicola se la vostra mobilità articolare ve lo permette, altrimenti fermatevi all’altezza del mento.

Ora sorge una domanda: è meglio eseguire il Lento avanti seduti o in piedi?

Se eseguite l’esercizio da seduti con il bilanciere appoggiato ad un rack, tenete la parte bassa della schiena premuta contro lo schienale mantenendo la schiena inarcata e non piatta.

Da un punto di vista fisiologico la scienza dice che la variante dell’esercizio eseguita in piedi risulta migliore in quanto vi permette di utilizzare al meglio le 3 curve fisiologiche della schiena.

Mi spiego meglio, se indichiamo con R la resistenza della colonna vertebrale, si avrà R = N2 + 1, dove N rappresenta il numero delle curve fisiologiche della schiena.

wideAppeal1Quando siamo in posizione eretta vengono mantenute 3 curve fisiologiche della colonna vertebrale: la cervicale, la dorsale e la lombare (o sacrale).

Se applichiamo la formula risulterà R= 32+1=10

Quando invece eseguiamo i nostri esercizi da seduti “perdiamo” una curva ovvero quella lombare (o sacrale) che si appiattisce per consentirci di assumere la posizione “da seduti”.

In questo caso applicando la formula risulterà R= 22+1=5

Come è facile notare in questo caso la resistenza della colonna vertebrale si è dimezzata.

Possiamo facilmente dedurre che quando siamo in piedi siamo più forti, tuttavia eseguire il lento avanti in piedi richiede una preparazione e una coordinazione che non sono proprie dei principianti, servono anni per arrivare a fare un corretto movimento in piedi, senza oscillare e in sicurezza.

Slancio1 (1)Inoltre sebbene da seduti la colonna vertebrale sia meno forte, tuttavia risulta più facile sollevare il carico in quanto è sorretto dal rack mentre se eseguissimo l’esercizio in piedi con carichi elevati dovremmo essere in grado di sollevarlo da terra con il movimento dello strappo e slancio, movimenti non proprio semplici da effettuare, propri del mondo dei powerlifter.

In definitiva a meno che non siate dei professionisti nel sollevamento pesi, risulterà più semplice e più comodo eseguire l’esercizio del lento avanti da seduti.

In linea generale il principio che quando siamo in piedi siamo più forti può essere applicato anche ad altri esercizi come le alzate laterali con manubri o i curl con manubri.

Gli esercizi da seduti dovrebbero essere svolti quando non è possibile eseguirli in piedi per eventuali fastidi, quando si è principianti oppure quando volutamente si ricerca una maggiore concentrazione muscolare (ricordate che nel bodybuilding non interessa la massima espressione della forza, ma la massima contrazione muscolare e l’intensità che sono condizioni molto diverse da quelle ricercate nel powerlifting).

Se volete approfondire queste tematiche o volete ricevere consulenze per il vostro allenamento delle spalle, potete contattarmi scrivendomi all’indirizzo info@danielebertaggia.it

Riguardo Daniele Bertaggia

Daniele Bertaggia
La mia missione è quella di diventare un punto di riferimento per le persone che intendono mettersi in forma nel rispetto della salute: per coloro che desiderano semplicemente perdere peso, per gli sportivi che vogliano migliorare le performance nello sport che praticano, per tutte le persone che vogliono migliorare le proprie condizioni psico-fisiche in modo assolutamente naturale.

Potrebbe Interessarti Anche

EMANUELE BRUTTI STORIA DI UN CAMPIONE

Emanuele Brutti è nato il 01 Maggio 1971, in un giorno di festa, la Festa …

2 Commenti

  1. Hi, of course this article is genuinely nice and I have learned lot of things from it regarding blogging.
    thanks.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *