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In bici nel Delta del Po

Dopo un’estate che si è rivelata impietosa dal punto di vista meteorologico, tutti confidiamo in un Settembre all’insegna del bel tempo, magari per fare delle belle gite in bici, un ottimo modo per rimanere in forma all’aria aperta, scoprendo posti nuovi.

Se cercate zone tranquille per le vostre uscite in bici, lontano dalle caotiche città e caratterizzate da un paesaggio unico, da buon polesano non posso che suggerirvi il Delta del Po che potrebbe rivelarsi proprio la zona che fa al caso vostro.

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Il Delta del Po si configura come una fitta ramificazione della Pianura Padana lungo l’Adriatico, uno dei più belli esempi che abbiamo in Italia della lotta fra mare, fiume, terra e uomo.

L’ area del Delta del Po è ricca di natura, storia, tradizione, cultura ed arte. E’ un luogo che ha molto da offrire al visitatore: un paesaggio sorprendente che si estende in una delle più vaste zone umide europee e del Mediterraneo con vari ambienti, dalle caratteristiche peculiari.

Il Delta del Po è uno dei territori più dinamici d’Italia, che si è formato grazie alla sedimentazione del Fiume Po e dei suoi rami, i quali sono per la maggior  parte situati al di sotto del livello del mare rimanendo così soggetti ad un eterno confronto fra acque dolci e acque salmastre.

I Delta del Po si suddivide in sei rami attivi: Po di Levante, Po di Maistra, Po di Pila (con le bocche di Scirocco e Tramontana), Po di Tolle, Po di Gnocca, Po di Goro e si estende nei nove comuni rodigini di: Adria, Ariano Polesine, Corbola, Loreo, Papozze, Porto Viro, Porto Tolle, Rosolina, Taglio di Po.Il Delta del Po è un ambiente naturale dai tratti puramente selvaggi, ma allo stesso tempo caratterizzato da un paesaggio fortemente modificato dall’uomo: appare dunque come un territorio unico nel suo genere, creato dal connubio della sedimentazione del fiume con l’opera dell’uomo che nel tempo ne ha regolato le acque e ne ha bonificato i terreni.

Gli elementi del paesaggio

Durante i vostri giri in bici nel Delta del Po sicuramente incontrerete i seguenti elementi del paesaggio:

Campagna: è l’ambiente del Delta più distante dal mare ed è caratterizzato da un paesaggio uniforme e dalla regolare geometria dei canali di scolo; è una terra di bonifica fertilissima formatasi col prosciugamento di grandi specchi d’acqua vallivi.

Campagna

Dune fossili: si tratta di cordoni sabbiosi di dune di origine eolica, elevati rispetto alla pianura, che indicano le successive posizioni assunte dalla linea di costa e rappresentano l’antico confine tra terra e mare.Dune

Argini: sono il punto più alto del paesaggio che separa il mondo del fiume da quello dell’uomo, e sicuramente hanno modificato il profilo del Delta.Argini

Scanni: sono isole o penisole, larghe da qualche decina a qualche centinaio di metri e lunghe a volte chilometri, formate dalla sabbia portata in mare dai fiumi e modellata dal vento e dalle onde. Proteggono le lagune dalla potenza del mare.Scanni

Lagune e sacche: le lagune sono bacini di acqua salmastra, in alcuni punti profondi solo pochi centimetri, delimitati verso il mare da cordoni di dune sabbiose e verso il fiume da barene, banchi di limo o sabbia sommersi periodicamente dalle maree, e isolotti fangosi di origine sedimentaria. Le sacche, ricche di canneti, sono zone in cui il mare riesce a penetrare con le sue onde formando uniformi distese d’acqua salata a fondale basso delimitate da braccia di fiume.Sacche

Barene e bonelli: le barene sono isolotti che convogliano i flussi di acqua dolce e salata e restringono le bocche a mare delle lagune. In questo modo le correnti dell’alta e bassa marea entrano ed escono velocemente, riuscendo ad attuare il ricambio. L’insieme di più barene viene nominato bonello.Barene e Bonelli

Valli da pesca: sono aree di acqua salata dove l’uomo riversa acqua dolce e regola quindi, con un sistema di chiuse, anche quello dell’acqua salata. L’importanza di queste valli è legata alla grande attività di pesca: il pesce che ivi si accresce è allevato in modo naturale nell’arco di tre, quattro anni.Valli

Golene: si tratta di zone umide che si trovano all’interno degli argini, ricche di vegetazione e rifugio per numerose specie di uccelli; hanno varie origini: alcune sono cave abbandonate, altre sono anse del fiume dove la corrente arriva solo durante le piene, altre ancora aree di sfogo per le piene più grandi.Golene

Flora e Fauna

Durante il vostro giro in bici oltre al territorio suggestivo potrete ammirare una notevole varietà di flora e fauna.

Il Delta del Po è un’area eccezionale dal punto di vista faunistico, pregio che, unitamente alla varietà della flora, la rende una delle zone umide più importanti d’Europa.Immagine4

L’ambiente del Delta limita la vita degli animali terricoli, eccetto che nei boschi e sulle dune costiere.

E’ invece un vero paradiso per gli uccelli, sia stanziali che migratori, e per pesci e molluschi.

Per parlare della fauna del Delta del Po seguiamo un percorso che dalla campagna procede verso le zone più prossime al mare, differenziando gli ambienti che si incontrano e andandovi a descrivere gli animali che maggiormente li frequentano.

Tra i mammiferi l’ambiente del Delta ospita animali quali  Lepri, Ricci, Talpe, Toporagni e Nutrie, mentre tra anfibi e rettili si possono citare Rane agile, verde e dalmatina, Rospi comune e smeraldino, Raganelle, Tritoni, Testuggini e Bisce d’acqua.caccia-alla-lepre

E’ sicuramente per le specie dell’avifauna che il Delta del Po è considerata un’area di importanza internazionale.

Tra gli uccelli si possono infatti annoverare oltre 350 specie tra nidificanti, migratori e svernanti.

L’avifauna svernante conta mediamente oltre 70 specie, delle quali quattro (Airone bianco maggiore, Garzetta, Svasso piccolo e Fischione) trovano nel Delta del Po veneto un luogo di svernamento fondamentale per la sopravvivenza della specie; oltre a queste è importante citare anche l’Airone cinerino, il Piovanello pancianera, il Mestolone, Gabbiani e Cormorani.gabbiano

Nel resto dell’anno le specie ornitiche più importanti sono il Falco di palude, il Cavaliere d’Italia, l’Avocetta, l’Airone rosso, la Sterna a zampe nere, il Fraticello ecc..

Un importante ritorno degli ultimi anni è rappresentato dal Fenicottero.
Fauna

Se siete appassionati di pesca e oltre alla bici vorrete approfittarne per pescare un po’ tenete presente che nel Delta del Po vi è anche una ricca quantità di diversi tipi di pesci.

I pesci sono rappresentati dallo Storione cobice (endemismo altoadriatico), Lucci, Carpe, Tinche, Persici e Pesci gatto per quanto riguarda l’acqua dolce, Cefali, Spigole, Orate e Anguille per quanto riguarda l’acqua salmastra.cefalo-pastura

I molluschi più diffusi sono le Cozze e le Vongole, importanti per l’economia locale.

Inoltre nel Delta del Po sembra trovare sempre più appassionati e sostenitori la pesca sportiva al Siluro.pesca-al-siluro

E’ un enorme pesce con una bocca spaventosa, una grossa testa che pare un otre, nessun dente, ma solo una ruvida mandibola, non ha squame, ma pelle liscia e viscida.

Può raggiungere anche qualche metro di lunghezza ed è famoso per la sua voracità.

L’itinerario

Per il vostro giro in bici nel Delta del Po, vi suggerisco un itinerario di circa 70 Km che si svolge attraverso i comuni di  Ca’ Tiepolo, Tolle, Ca’ Dolfin, Scardovari, Bonelli, Marina 70, S. Giulia, Gorino Sullam, Oca, Polesinello e quindi ritorno a Ca’ Tiepolo.

Il primo tratto di questa escursione può venir percorso lungo la sommità arginale dall’abitato di Porto Tolle, oltrepassando Tolle sino al Ponte di Ca’ Dolfin che consente una visione elevata della vasta planarità della campagna del Delta: da un lato campi coltivati secondo rigide geometrie disegnate dai canali di irrigazione, dall’altro il Po di Venezia, fiume ormai divenuto pensile, con prevalenze idrauliche dell’ordine di qualche metro sulla campagna circostante, ben visibile anche a occhio nudo.escursioni_4_g

Da Ca’ Dolfin, prima di proseguire, si può scegliere di fare una deviazione verso Polesine Camerini dove un tempo sorgeva una delle più grandi Centrali Termoelettriche d’Europa. centrale

Se si continua lungo la provinciale, l’escursione prosegue verso angoli sempre più suggestivi: gli abitati di Scardovari e Bonelli con le case dei pescatori che, nelle forme più tradizionali, con i colori vivaci ed i  camini a dado, sembrano messe lì appositamente per essere fotografate.

A Bonelli si trova la spiaggia di Barricata  con il porto e  il residence di Barricata Beach, dove si riescono a trovare anche zone quasi incontaminate.IMG_6275

Non si può fare a meno di scendere e avventurarsi a piedi nel nuovo scanno in formazione che, nella sua evoluzione naturale, tende sempre più a chiudere la bocca della Sacca, isolandola dal mare.

Qui, sapienti interventi di ingegneria idraulica garantiscono il ricambio idrico e consentono la vivificazione e la coltivazione di vongole e cozze: l’oro del Delta.

Costeggiando la Sacca di Scardovari, si arriva al piccolo spiazzo sul mare in cui è locato l’elegante ristorante di Marina 70.main

Proseguendo oltre si arriva in località S.Giulia e, attraversando il caratteristico ponte di barche sul Po di Gnocca, si arriva a Gorino Sullam quindi a Oca e Polesinello, dove il paesaggio è dominato dalla campagna. Infine si ritorna a Ca’ Tiepolo.

Bene sperando di avervi trasmesso la voglia di visitare questi posti che spesso non sono valorizzati come dovrebbero, vi esorto a prendere la bici e iniziare il vostro allenamento!

Se vorrete potrete approfittare di questo tragitto per mettere in pratica alcune tecniche di allenamento che ho descritto nel mio blog “Mountain bike: esci dalla routine!”

Vi ricordo inoltre che sono disponibile per programmi di allenamento e predisposizione di strategie alimentari e di integrazione, potete contattarmi scrivendo a info@danielebertaggia.it

Daniele Bertaggia Personal Trainer

Riguardo Daniele Bertaggia

Daniele Bertaggia
La mia missione è quella di diventare un punto di riferimento per le persone che intendono mettersi in forma nel rispetto della salute: per coloro che desiderano semplicemente perdere peso, per gli sportivi che vogliano migliorare le performance nello sport che praticano, per tutte le persone che vogliono migliorare le proprie condizioni psico-fisiche in modo assolutamente naturale.

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